Che MESSAGGIO stiamo mandando.
Lascio a voi ogni deduzione.
Pensando a questo fatto, mi sono
interrogato su che messaggio sto dando a questi ragazzi e chiedo scusa se non
so raggiungere i loro cuori, tanto da farli entrare in un mistero d’amore come
quello che ci viene comunicato dall’Eucarestia.
Sarebbe facile arrabbiarsi con i nostri
giovani e dire ai nostri ragazzi che, piuttosto di venire a messa per
chiacchierare e mandare messaggi agli amici, sarebbe meglio che stessero a casa
e magari dopo lamentarci che i giovani non vengono a messa.
Di fronte a tutto questo mi chiedo come
fare a raggiungere i loro cuori e le loro intelligenze, perché penso che la
loro presenza sia un dono grande per le nostre comunità; perché veramente, come
ricordavo il Giovedì Santo quando abbiamo fatto la lavanda dei piedi, loro sono
una parte preziosissima delle nostre comunità.
Quindi vi chiedo di aiutarmi a mandare
un MESSAGGIO d’accoglienza e attenzione ai nostri giovani, perché possano
trovare una Parola che raggiunge il cuore durante le nostre messe e un POSTO
dove potersi sedere per sentirsi parte di queste comunità che non li vuole alle
porte della chiesa ma protagonisti della vita della parrocchia.
Don Raffaele